Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 16 maggio 2017

Palisade: SP500, Oro e Miners nei crash dal 1973 ad oggi

Interessante carrellata di grafiche sul comportamento di S&P500, oro e miners durante i crash di mercato piu’ importanti dal 1972 ad oggi della Palisade ripresa QUI dai Tylers. 




Dopo che Nixon dichiaro’ il (momentaneo, lol. Ed unilaterale, ri-lol) abbandono della parita’ dollaro-oro e fine degli accordi di Bretton-Woods nel 1973:



Azionario dimezzato in meno di 2 anni, oro piu’ che raddoppiato (+139%) e Azionario in miners quasi triplicato (+189%).


Durante la crisi iraniana e con inflazione persistente:



in un anno e mezzo SP500 giu’ del 27%, ma giu’ anche oro (-46%) e miners peggio che peggio (-64%).


Dopo il Black Monday e ancora l'Iran:



In pochi mesi azionario SP500 giu’ del 34%, oro su un po’ (+6%) ma miners giu’ anche loro di un -30% buono. 


Dopo lo scoppio della Bolla Dot-Com:



Azionario SP500 dimezzato in un pajo di anni, oro su del 12% e miners del doppio e passa, su del 28%.


Dopo lo scoppio della crisi finanziaria globale 2007-2009 (e' finita li’? ;D)



Azionario SP500 giu' di un 57%, oro su di un 26% MA miners (gold stocks) martellati anche loro quasi come il resto dell’azionario (!), -46%. 


E da allora (2009 - oggi) e’ successo di questo: 



super SP500 (grazialcazzo, trilioni di dollari di QE mondiali che restano nella “nuvola” della finanza!) superstar, piu’ che triplicati ad un +255%, oro su ma “solo" di un +33% e miners ... miners dimmerda, giu’ di un -36% dal 2009 ad oggi. 

Chiaro che i grafici possono raccontare storie diverse a seconda di dove li fai iniziare e finire, ma comunque interessante direi. 

Verso quale tipo di crisi-crash siamo diretti? Secondo Palisade tipo quella iniziale, del 1973. Non so. Fate voi. 


---

Aggiornamento. Oggi Mike Maloney ha pubblicato questo video in cui Jeff Clark parla di come i miners salirono meglio ti qualsiasi altra cosa nella deflazione degli anni ’30 post Wall Street Crash del ’29 .... e post che F.D.Roosevelt confisco’ l’oro degli americani per poi rivalutarlo del 70% da 20 circa a 35 dollari l’oncia :O



8 commenti:

  1. Occorre ora inserire nel sistema la presenza di critica luce varie e vedere cosa succede alla prossima crisi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh? la presenza di critica luce varie? Sarebbe?

      Elimina
    2. Per me resta di fondamentale importanza inserire i tassi. Oggi siamo in periodo NIRP, come poche volte nella storia.

      Elimina
    3. Quindi quale scenario scegli? ... ;D

      Comunque ha dell’incredibile che siano esistiti mercati in cui l’oro saliva e i miners crollavano .. ma e’ vero” Qualcuno vuol fare dei controlli e confermarci che non si sono inventati i grafici o checcazzo e’ effettivamente ‘sto BGMI?

      Elimina
    4. ? .. ma non c’e’! :D .. quale sarebbe lo scenario del 1917? Crisi imminente del gold standard fra le due guerra?

      E’ un casino decidere. Quello che sta succedendo da ormai quasi una decade (!) non si e’ mai visto prima nella storia, almeno con queste modalita’, e cioe’ la Banche Centrali di mezzo occidente (includiamo anche il Japp) che stampano denaro per comprare bond pubblici (e non solo) .... come dice Armstrong quando anche la BCE smettera’ di comprare bond statali - nel 2018 - saranno supercazzi. Fuga dai bond, tassi di questi in salita rapida, corsa nell’azionario gia’ in bolla .... la questione dei tassi allo 0,50 piuttosto che all’1,25 della Fed mi pare sostanzialmente una questione iperdibattuta rispetto alla sua vera importanza. Ok, ammettiamo abbia ragione Armstrong, fuga dai bond e verso l’azionario ... anche dei miners? Percheccazzo e’ in bolla tutto nell’azionario USA TRANNE i miners? Il discorso potrebbe essere che “sono commodities” (circa). I trilioni dei QE sono finiti a creare bolle in immobiliari, azionario.. tutto TRANNE le commodities. Se il mondo rallenta o va in recessione per le commodities son cazzi, come abbiamo visto in questi anni. La piccola differenza pero’ e’ che i miners in oro e argento non producono vere e proprie commodites.. cioe’, per 40-50 anni la narrazione hanno provato a far che fosse questa ma oro e argento sono anche altro, storicamente. Se arriva la fuga dai bond - che e’ un mercato colossale - vuoi che un po’ di fuga verso la salvezza non porti anche solo una frazione dei denari in fuga in oro e argento? E quindi anche nei miners in oro e argento?

      Sui miners generalisti invece direi che una recessione mondiale - stagnazione secolare dovrebbe avere un impatto negativo (per questo non ho piu’ azioni Rio Tinto, BHP, Vale)

      Elimina
    5. Altro scenario potrebbe essere quello classico dei Tylers - austriaci - Mazzalai e mezzo mondo, cioe’ il crollo dei mercati azionari (secondo Mazza in arrivo x quest’estate, noh?) .... e bond comprati invece? Se crolla l’azionario USA dove scappano quei trilioni? Nei bond? Nel cash ( in banca e tassabile / a interessi negativi)? Dove scappi se hai paura della bolla azionaria?


      A me verrebbe da dire che IN OGNI CASO un po’ di denari (trilioni!) nei metalli fisici e non (ETF e miners) ci dovrebbe arrivare.. o no?! Ti pare? ...

      Elimina
    6. Ho afferrato il tuo punto di vista. Allora diciamo che siamo in un punto unico nella storia (territorio inesplorato come dice Bassi) e, data l'entropia del sistema, può succedere di tutto.

      Elimina