Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 17 luglio 2012

Che caldo! ...

Se non lo avete sentito nei tg e nei giornali ve lo dico io: negli USA si stanno registrando temperature record, un aumento che riguarda un po' tutti i mesi dell'anno, e che adesso sta stroncando i raccolti e facendo aumentare i prezzi delle derrate alimentari:

Indice dei cereali, dal blogspot di Trader Dan Norcini

Non bastasse, pure le cavallette!


Ecco un pajo di mappe del mondo che Zero Hedge ha appena pubblicato e che la dicono lunga su come l'anomalia non sia solo statunitense ma mondiale:


Ogni pallino rosso indica una temperatura media a giugno più alta del normale (dove normale vuol dire la media del periodo 1961-1990), più grosso il pallino più alta l'anomalia.


Piogge a giugno: Pallini verdi = più pioggia, pallini marroni = meno pioggia. 
Certo tutto questo, in un'altra estate di crisi/depressione aumenta il senso di Doomsday, il giorno del giudizio... :)
Quali potrebbero essere le conseguenze globali se questo fosse davvero un trend? Immense direi. Pensate anche solo ai prezzi degli alimentari, in un mondo che ogni anno deve sfamare qualche decina-centinaia di milioni di bocche in più.... tutto questo a mio avviso rende sempre meno fantasiose le ipotesi di una bella guerra mondiale (allegria!) per asset VERI, cibo, acqua, petrolio, carbone, gas, metalli industriali... e argento e oro, certo.

8 commenti:

  1. s24O: In Italia è povero oltre l'11% delle famiglie, più di otto milioni di persone. Al Sud quasi una su quattro

    Il 5,2% delle famiglie é povero in termini assoluti. Dal report emerge che la soglia di povertà relativa per una famiglia di due componenti è pari a 1.011,03 euro. Rispetto all'anno precedente nel 2011 c'è una sostanziale stabilità della povertà relativa, che deriva dal peggioramento del fenomeno delle famiglie in cui non vi sono redditi da lavoro o vi sono operai, compensato dalla diminuzione della povertà delle famiglie di dirigenti e impiegati.

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  2. «Ciao, ho una grossa operazione da chiudere oggi e mi aiuterebbe molto avere un tasso Euribor basso». «Farò del mio meglio». Basta leggere due delle tante e-mail sequestrate a Barclays per capire cosa siano, troppo spesso, i mercati finanziari: gigantesche manipolazioni. La prima e-mail è stata spedita, nel 2006, da un banchiere che opera in derivati: quel giorno, per chiudere un'operazione su tassi con un buon guadagno, gli «serviva» un Euribor basso. La risposta arriva da uno dei 40 banchieri che, quotidianamente, contribuiscono a stabilire ufficialmente il tasso Euribor. Il primo chiede un "aiutino", il secondo farà «del suo meglio» per manipolare l'Euribor. Peccato che in mezzo a questi "ritocchi" ci siano milioni di persone che al tasso Euribor hanno indicizzato il mutuo. Peccato, soprattutto, che di manipolazioni simili o diverse siano pieni i mercati finanziari. Dietro le quinte, infatti, la speculazione è il burattinaio di Stati, famiglie, imprese.

    continua sul S24O

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  3. Molto edificante questa infografica sul costo della Regione Sicilia che ho trovato sull'aggregatore di RC

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  4. Ciao

    dove vivo io, sud India la media annuale e 1300 mm circa, mi spieghi che catastrofe e' 40 mm in meno in giugno??

    Quest'anno come al solito ha fatto 7 mesi di siccita' completa, finita al 7 luglio

    Inoltre mi dicono che le temperature alte, sono rare da 20 anni le terribili estati da marzo a luglio dove non si usciva mai di casa non le fa piu.
    Franco

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    1. Che catastrofe è? Chiedilo agli americani visto che i raccolti sono in crisi dura e il prezzo sta schizzando verso l'alto. In india vivi? Dimmi, che tu sappia comearrivano a mangiare 1300 milioni di indiani? Il cibo viene tutto dall'India o lo importano?

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  5. Bella Questa: Il Vaticano ritira i suoi soldi dalle banche italiane -LINK-

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    1. Buon per il Cristo: tanta fatica in meno a cacciare i mercanti dal tempio -
      se ne sono andati da soli.

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  6. S24O sulla crisi agricola 2012 (anche in Italia):

    Almeno mezzo miliardo di euro di danni alle coltivazioni agricole per effetto dei lunghi mesi di caldo e della siccità ma anche delle grandinate che a macchia di leopardo hanno distrutto le coltivazioni agricole. È l'allarme lanciato dala Coldiretti in occasione dell'arrivo di Circe che con nubifragi e forti grandinate sta attraversando l'Italia. Se la mancanza di pioggia per mesi ha fatto appassire decine di migliaia di ettari di granoturco con un taglio dei reccolti anche di pomodori, bietole e girasoli, la grandine - sottolinea la Coldiretti - provoca danni irreversibili anche a coltivazioni particolarmente sensibili come frutta e verdura.

    Gli effetti sulla frutta
    Dalle pesche alle albicocche, dalle mele alle pere ma soprattutto l'uva in attesa di vendemmia sono molte - sottolinea la Coldiretti - le coltivazioni sferzate dal maltempo per le quali gli agricoltori rischiano di vedere sfumare il lavoro di un intero anno.
    Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le piante da frutta e sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non ancora sufficientemente diffuse per impedire - continua la Coldiretti - il verificarsi di danni alle strutture e alle colture agricole.

    Un'annata anomala
    L'andamento climatico di questi giorni conferma - sostiene la Coldiretti - l'anomalia di un 2012 segnato da neve, siccità, pioggia, caldo ed ora temporali e grandine che hanno messo a dura prova le campagne. Una situazione frutto dei cambiamenti climatici in atto che - conclude la Coldiretti - si manifestano in Italia con una maggiore frequenza con cui si verificano eventi estremi, sfasamenti stagionali e una modificazione della distribuzione delle piogge, il tutto nell'ambito di una tendenza al surriscaldamento.

    - LINK -

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